“Stamattina l’inaugurazione di Infoodlab: a Valdobbiadene la prima start up per il cibo del futuro” (video)

QdpNews: Stamattina l’inaugurazione di Infoodlab: a Valdobbiadene la prima start up per il cibo del futuro

da: Qdpnews.it del 20 ottobre 2017

Un’impresa nuova che coniuga creatività, gusto e salubrità per declinare la cucina in maniera innovativa e sorprendente. Si chiama Infoodlab ed è la prima start up di Valdobbiadene nata dall’idea di Giulia Tramet, giovane imprenditrice 26enne valdobbiadenese che dopo aver vissuto per tre anni a New York negli Stati Uniti, studiando le moderne tendenze alimentari, ha voluto svilupparne l’evoluzione e il marketing con il sostegno del padre Gianantonio Tramet, noto broker che da 25 anni si occupa di “food and beverage” con la propria azienda Tramite.

“Dopo l’esperienza in America – spiega Giulia, project manager di Infoodlab – ho voluto concentrarmi sui prodotti innovativi richiesti dal mercato. Se fino a ieri il consumatore basava le sue scelte su qualità, marca e prezzo, oggi punta anche sullo stile di vita, sulla salute e il benessere, ma soprattutto sull’informazione. Le referenze suoi bisogni, poi, parlano chiaro: nelle aree commerciali il salutismo è cresciuto del 95 per cento, le intolleranze oltre il 60. Lavoreremo, quindi, su prodotti naturali (dalla curcuma allo zenzero, passando per il daikon) che aiutino i problemi dei consumatori e che possano portare beneficio alla salute”.

Una mission incentrata su ricerca, analisi e innovazione, sviluppata sui due piani del locale di via Giambattista Cecchella, in località Funer a Valdobbiadene. Al piano terra il tavolo per la ricerca scientifica e l’analisi, quello per gli assaggi e quello didattico. Al piano interrato il laboratorio per la prototipazione, l’analisi e i test. “Qui creeremo prototipi alimentari – prosegue Francesco Cappelletto, tecnologo alimentare di Infoodlab, già inventore della mozzarella senza latte – e quindi produrremo dei concetti di cibo che potranno poi essere commercializzati, avvicinando così un prodotto alla sua industrializzazione. L’ambizione è quella di cavalcare l’onda della naturalità e della funzionalità dei prodotti innovativi, escludendo additivi, conservanti, aromi e allergeni”.

Tra le attività della start up anche l’organizzazione di corsi tematici rivolti a professionisti e neofiti, ma anche la collaborazione con gli studenti del quarto anno dell’Istituto di ristorazione Dieffe “Pietro Berton” di Valdobbiadene, aderente al sistema duale scuola-lavoro, che come spiegato dal direttore Alberto Raffaelli, per tre giorni a settimana saranno in laboratorio per la sperimentazione. Una proposta didattica d’eccellenza, quella dell’Istituto professionale, che fino a qualche anno fa rischiava di passare come scuola di serie b.

All’inaugurazione di questa mattina, venerdì 20 ottobre 2017, tra i molti ospiti era presente anche l’assessore della Regione Veneto, Elena Donazzan, accompagnata dal sindaco del Comune di Valdobbiadene, Luciano Fregonese e dall’assessore e consigliere provinciale Tommaso Razzolini.

“Identità e relazioni fanno mercato – ha dichiarato Donazzan – e noi in Italia siamo i numeri uno in questo. Valdobbiadene per me è il luogo dell’incontro e del respiro, dove dieci anni fa nasceva la scuola di ristorazione e dove pubblico e privato ci si interrogano su come promuovere al meglio un territorio. Infoodlab permetterà agli studenti di sperimentare l’innovazione, alle aziende finanziatrici di consolidare una rete di investimenti superiore ai 400 mila euro e a chi perde i lavoro una nuova opportunità di formazione e sbocchi professionali in un settore trainante come l’agroalimentare”.

(Fonte: Gianluca Renosto © Qdpnews.it).
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