“Nuovi esperimenti sul cibo per incontrare il mercato”

La Tribuna di Treviso: Nuovi esperimenti sul cibo per incontrare il mercato

da: La Tribuna di Treviso del 21 ottobre 2017

Nasce a Valdobbiadene una start up dell’alimentazione del futuro prossimo. Dalla mozzarella senza latte al tiramisù senza uova, la prova del gusto

Valdobbiadene – E’ il caso di dire “Non di solo vino”. Sorge infatti nella capitale del Prosecco la start up che creerà il cibo del futuro, rigorosamente salutistico, funzionale, vegan e senza allergeni. E’ quanto richiede il mercato, in linea con l’esigenza sempre più radicata di una vita sana; da qui l’idea imprenditoriale. “InfoodLab” nasce dall’intuizione di una giovanissima manager, reduce da una pluriennale e fruttuosa esperienza professionale negli Stati Uniti, e dall’estro creativo di un food innovator: Giulia Tramet e Francesco cappelletto hanno dato vita a un laboratorio unico nel suo genere, un centro di prototipazione e sviluppo di prodotti alimentari che, avvalendosi ti processi tecnologici all’avanguardia, si concentrerà sull’innovazione alimentare. L’assessore regionale Elena Donazzan, che ha tenuto a battesimo “InfoodLab”, si è detta entusiasta del progetto, del fatto che si tratta di una start up e non da ultimo della partnership con il mondo dell’istruzione. Infatti il laboratorio, tra le altre cose, accogilerà e formerà per l’intero anno scolastico in corso gli allievi che frequentano la quarta classe dell’Istituto di Ristorazione e Trasformazione alimentare Dieffe, i quali avranno l’opportunità di sperimentare una didattica nuova e alternativi approcci al cibo.
La mozzarella senza latte e il tiramisù senza uova, latte e glutine, hanno già superato la prova del gusto. All’inaugurazione erano presenti numerosi imprenditori e addetti ai lavori che hanno dimostrato curiosità e interesse iper la nuova realtà imprenditoriale, la quale, ha detto il sindaco Pregonese, “arricchisce e qualifica ulteriormente la città di Valdobbiadene”. Si è detta entusiasta Elena Donazzan, per la quale si tratta di un’esperienza unica nel suo genere che dovrebbe essere mutuata in tutto il paese, tanto per l’intreccio scuola-impresa quanto per il coraggio da parte di due giovani di fare impresa, in modo avanguardistico”. L’assessore regionale al Lavoro e Istruzione ha anticipato il desiderio di far incontrare “InfoodLab” con il mondo accademico: ha già proposto al prorettore dell’Università di verona che si occupa di Agroindustria di recarsi a Valdobbiadene per conoscere questa realtà.